Come un sarto

    Il gestionale non lo scegli da un catalogo. Dici cosa ti serve e te lo cuciamo addosso.

    Clienti, preventivi, ordini, scadenze e documenti in un posto solo — costruito sul modo in cui lavori tu, non su come ha deciso un software comprato da chissà chi. Si apre dal browser, anche dal telefono, e cresce insieme all'attività.

    Raccontaci come lavori

    Mezz'ora insieme per capire dove perdi tempo. Se un gestionale non ti serve, te lo diciamo.

    Se riconosci tre di queste, il problema non è tuo: è dello strumento.

    • Gli stessi dati ricopiati a mano in tre posti diversi.
    • Il file Excel con le versioni «definitivo», «definitivo2» e «definitivo buono».
    • I preventivi in una cartella, le email in un'altra, le scadenze in testa a una persona sola.
    • Il gestionale che avete comprato e che nessuno apre perché è più lento del foglio.
    • Chi è fuori non può vedere né aggiornare niente finché non torna in ufficio.
    • Nessuno sa dire, senza cercare, a che punto è una pratica.

    Nessuna di queste si risolve comprando un software più grande. Si risolvono togliendo il lavoro doppio, che è una cosa che va guardata a casa tua.

    Cosa può contenere.

    Sono i pezzi che sappiamo costruire. Quali ti servano davvero si decide dopo aver visto come lavori: un gestionale con dentro cose che non usi è un gestionale che non aprirà nessuno.

    Clienti e contatti

    Una scheda per cliente con tutto attaccato: dati, referenti, storico dei contatti e cosa gli è stato promesso. Cercabile in un secondo, anche dal telefono.

    Preventivi e ordini

    Il preventivo si compila una volta e diventa ordine senza riscrivere niente. Ognuno con il suo stato, così si sa sempre cosa è in attesa di risposta.

    Scadenze e promemoria

    Rinnovi, pagamenti, richiami, manutenzioni. Il gestionale avvisa prima, invece di scoprirlo dopo.

    Documenti e firma

    Contratti e moduli generati dal gestionale e firmati dal cliente sul tablet o dal suo telefono, senza stampare, scansionare e rispedire.

    Una schermata di comando

    Quello che devi vedere appena apri: cosa è fermo, cosa scade, cosa serve decidere oggi. Non venti grafici che non guarda nessuno.

    Si apre dal browser

    Niente da installare, niente licenze per postazione. Computer, tablet e telefono, con accessi diversi per persona e modifiche tracciate.

    Come lavoriamo.

    01

    Guardiamo come lavori adesso

    Mezz'ora insieme, senza software di mezzo: chi fa cosa, dove si copia a mano e qual è la cosa che vi fa perdere più tempo. Se un gestionale non ti serve, te lo diciamo.

    02

    Partiamo dal pezzo che pesa di più

    Non si costruisce tutto insieme. Si mette in piedi per prima la parte che ti toglie il problema più grosso, e la usi davvero prima di andare avanti.

    03

    Portiamo dentro i dati che hai già

    Excel, rubriche, vecchi archivi. Si recuperano invece di ricominciare da zero: è la parte che di solito blocca i cambi di gestionale.

    04

    Cresce insieme all'attività

    Quando serve una cosa nuova, si aggiunge. Non si aspetta l'aggiornamento di un fornitore che non sa come lavori.

    Una cosa che è successa davvero

    In uno studio professionale abbiamo mostrato su un tablet come si firma un documento direttamente dal gestionale, senza stampare né scansionare. La titolare ha detto «ne voglio uno uguale». Il suo l'ha avuto in due giorni.

    Non facciamo nomi e non raccontiamo casi che non esistono. Ma è il motivo per cui insistiamo sulla mezz'ora insieme: certe cose, viste, si capiscono in dieci secondi.

    Domande che ci fanno sempre.

    Che differenza c'è tra un gestionale su misura e un software già pronto?

    Un software già pronto ti chiede di lavorare come è stato pensato lui: campi che non usi, moduli che non ti servono e la cosa che ti serve davvero che manca. Un gestionale su misura parte dal contrario: prima guardiamo come lavori — chi inserisce cosa, quando e dove si perde tempo — e poi costruiamo solo quello. Meno schermate, meno formazione, meno abbandono dopo due mesi.

    Quanto costa un gestionale su misura?

    Non c'è un listino, perché non c'è un prodotto uguale per tutti: il costo dipende da quante cose deve fare e da quanti dati esistenti vanno recuperati. Il modo serio di rispondere è guardare insieme come lavori oggi e passarti un preventivo scritto su quello, senza sorprese dopo.

    Quanto tempo ci vuole per averlo?

    Da pochi giorni a qualche settimana, a seconda di quanto è ampio. Non consegniamo dopo mesi di silenzio: si parte dalla parte che ti fa perdere più tempo, quella va in mano tua per prima, e il resto si aggiunge dopo — vedendola funzionare.

    Posso sostituire i fogli Excel che usiamo adesso?

    Quasi sempre sì, ed è il motivo per cui la maggior parte delle imprese ci chiama. Excel regge finché lo aggiorna una persona sola: quando lo toccano in tre, nascono le versioni, le righe sovrascritte e il file che nessuno sa più quale sia. I dati che hai già li recuperiamo, non si riparte da zero.

    I dati dove restano e chi li vede?

    I dati restano tuoi e su server europei, con accessi per persona: ognuno vede quello che gli compete e le modifiche restano tracciate. Ti diciamo per iscritto dove sono i dati e chi li tratta, perché per il GDPR il titolare del trattamento sei tu, non noi.

    Si usa anche dal telefono?

    Sì. Si apre dal browser, senza installare niente: dal computer dell'ufficio, dal tablet e dal telefono. È la differenza fra un gestionale che si compila la sera e uno che si aggiorna mentre sei dal cliente.

    E se dopo sei mesi ci serve una cosa nuova?

    Si aggiunge. È il vantaggio vero del su misura: non si aspetta che il fornitore metta la funzione in un aggiornamento generale, si scrive quella che serve a te. Restiamo noi a seguirlo, non un servizio clienti che non sa cosa fai.

    Dicci cosa ti serve. Te lo facciamo su misura.

    Raccontaci come lavori oggi e dove si perde più tempo. Ti diciamo con onestà se un gestionale su misura ha senso per te e cosa costruiremmo per primo.